Fondata all'inizio del secondo millennio come Santa Maria ad Lacum, dell'antica chiesa è rimasto l'elegante campanile romanico in pietra (XIII secolo). Demolita nel primo ottocento perché pericolante, fu ricostruita negli anni 1827-28.
All'interno, si possono ammirare un prezioso coro di stalli lignei splendidamente decorati, provenienti dalla antica abbazia della Novalesa, e una ricca ancona in legno dorato con al centro un dipinto rappresentante la Madonna con il Bambino ed i santi Ippolito e Giorgio. Inoltre è notevole una tavoletta in legno scolpito rappresentante l'Ultima Cena, la preghiera di Gesù nell'orto dei Getsemani e la sua cattura. Nelle cappelle laterali e sui pilastri sono presenti numerose opere pittoriche e sculture in legno, databili tra il XV e il XIX secolo. Il fonte battesimale è scolpito in pietra e risale al 1573.
Un'altra chiesa da vedere è quella dedicata a Sant'Andrea, in località Millaures. Costruita nel 1477, ha un bell'affresco sulla facciata. Non lontano c'è anche la Cappella di Horress che risale al 1500.
La Festa di Sant'Ippito è il 13 Agosto.
Parrocchiale di Sant'Ippolito